cosa sono le emozioni e le teorie su di essa

 

CHE COSA SONO LE EMOZIONI

 

la fusione delle emozioni: le emozioni corrispondono a processi complessi caratterizzati da diversi fattori. Sono provocate da stimoli esterni con cui il soggetto entra in contatto o interni come pensieri o ricordi. L’emozione si manifesta con una sensazione interna correlata a modificazioni fisiologicheA livello differenza del passato (XVII-XVIII secolo), quando erano viste come "animalesche" e prive di razionalità, oggi sono considerate fondamentali per la sopravvivenza. Ad esempio, la paura funge da segnale di pericolo e ci permette di attivare strategie di difesa.

le componenti delle emozioni:

Le emozioni non sono semplici "sentimenti", ma sistemi composti da diverse parti che si influenzano a vicenda:


Componente fisiologica: Comporta cambiamenti nel corpo gestiti dal sistema nervoso centrale e autonomo (battito accelerato, sudorazione). Coinvolge anche il sistema endocrino (rilascio di ormoni come l'adrenalina).


Componente cognitiva: È la consapevolezza dell'emozione. La nostra mente valuta ciò che stiamo provando (es. "Sono felice perché ho ricevuto un regalo").


Componente motivazionale: Determina il tipo di risposta o azione che intendiamo intraprendere dopo aver provato l'emozione (es. decidere se abbracciare qualcuno o dire semplicemente grazie).


Componente espressivo-motoria: È la manifestazione esterna e visibile, come le espressioni facciali, i gesti o la postura. Serve come comunicazione non verbale verso gli altri.


Componente soggettiva: È la reazione personale. Ognuno reagisce in modo diverso e con intensità differente allo stesso stimolo .

(ad esempio, non tutti hanno la stessa paura davanti a un insetto)

Il processo emotivo: è influenzato da elementi specifici che rendono ogni esperienza Se una situazione simile è già accaduta in passato, la nostra reazione sarà condizionata da quel ricordo.



l'alessitimia: è un disturbo cognitivo-affettivo che compromette con la comprensione degli stati emotivi, propri e altrui . I pazienti che soffrono di alessimismo fanno fatica a descrivere le proprie emozioni ed infine hanno una scarsa abilita di immaginare. Questi soggetti sono predisposti ad avere patologie psicosomatiche, che portano inoltre a riconoscere le proprie emozioni problematiche a livello corporeo . 



LE TEORIE SULLE EMOZIONI 


Ekman e le funzioni delle emozioni :

Paul Ekman (noto psicologo ) è stato influenzato dalle                       

teorie Darwiniane  degli stati emotivi. Charles Darwin 

nella sua opera - L'espressione delle e emozioni negli uomini

e negli animali - propone la sua concezione delle emozioni infatti, secondo lui sono :

  • innate: ovvero già presenti alla nascita 
  • universali: sono diverse a seconda della cultura di appartenenza 
  • strettamente associate alla sopravvivenza della specie dell'individuo:  

Da questa base teorica Ekman elaboro i suoi punti di vista sulle emozioni, individuandone le funzioni :

  • funzione autoregolatoria: è immediata e si verifica all'interno dell'individuo. Quando un soggetto prova un stato d'animo effettua prima una rapida elaborazione cosi che da una risposta conforme .
  • funzione relazionale: è la comunicazione agli altri del proprio stato d'animo 
  • funzione di collegamento tra psiche e corpo: allenamento delle risposte più efficaci per la sopravvivenza.
le sei emozioni universali:
 Ekman si è dedicato alla ricerca viaggiando in varie parti , come la Papua Nuova Guinea. La ha scoperto le emozioni universali. Fino a quel momento gli studiosi si erano occupati di riconoscere degli stati emotivi a livello antropologico , senza contare che le emozioni sono determinate dalla cultura. Egli infatti è riuscito a dimostrare come alcune espressioni facciali sono riconosciute universalmente. 

Le sei emozioni primarie sono: gioia , paura , rabbia , tristezza , sorpresa e disgusto. Esse sono caratterizzate da un livello basso di consapevolezza , sono dette automatiche, innate. 
Tutte le altre emozioni sono considerate secondarie , ovvero emozioni miste che derivano dal miscuglio tra emozioni primarie e influenzate dalla cultura e dall'apprendimento.

le teorie neurofisiologiche delle emozionisi occupano di indagare quali siano i meccanismi fisiologici alla base delle emozioni, si dividono in due punti:

  • teoria periferica: l'emozione arriva da uno stimolo esterno. Un evento esterno attiva il sistema nervoso e lo informa che siamo spaventati. Inoltre il soggetto può provare un emozione anche solo avendo una reazione fisica.
  • teoria centrale: l'emozione è scaturita da un impulso che noi riceviamo dal nostro sistema nervoso interno.
la teoria costruttiva delle emozioni:
Secondo questa teoria le emozioni non sono processi naturali o innati , ma prodotti culturali e sociali. Secondo questa teoria le emozioni si acquisiscono tramite l'educazione e servono a regolare le interazioni sociali.





Harré e la relativita culturale:

Rom Harré ritiene che non esiste nulla di innato poiché tutto è appreso. Ha elaborato il  concetto di relatività culturale delle emozioni in riferimento alla qualità delle emozioni provate rispetto alle differenti culture. Inoltre secondo lui in altre culture e possibile ritrovare emozioni non esistenti in altre. Lo studioso afferma che le
 emozioni possono variare anche in base all'epoca storica.

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