il cognitivismo e le nuove teorie sull'apprendimento


IL COGNITIVISMO E L'APPRENDIMENTO

Il Comportamentismo considerava la mente come una "black box" (scatola nera) e si basava sull'analisi delle risposte osservabili (motorie e fisiologiche) per dedurre il funzionamento mentale. Dagli anni Cinquanta, il Cognitivismo è diventato l'orientamento teorico prevalente, mantenendo un approccio scientifico allo studio della mente e del comportamento.

Il Cognitivismo si afferma con una serie di principi fondamentali:


• Principio delle basi biologiche dei processi psichici: La psicologia studia il sistema nervoso che regola l'adattamento dell'organismo all'ambiente.


• Principio evolutivo: I processi psichici maturano con lo sviluppo del sistema nervoso.


• Principio costruttivista: L'ambiente esterno è attivamente costruito dal soggetto, che seleziona informazioni e le elabora con le sue azioni.


• Principio mentalista: La mente non è una scatola nera inesplorabile, ma contiene modelli che orientano il comportamento, basati sulla rappresentazione soggettiva del mondo.


• Principio dell'elaborazione dell'informazione: I modelli mentali sono costruiti elaborando informazioni esterne e interne all'organismo, tramite unità specializzate del sistema nervoso (approccio che paragona la mente a un computer).


BANDURA E L'APPRENDIMENTO SOCIALE



Albert Bandura (1925) è uno psicologo canadese noto per i suoi studi sull'apprendimento e l'insegnamento, in particolare gli effetti dell'imitazione del comportamento altrui, specialmente le condotte aggressive.

Le sue ricerche mostrano che le persone apprendono non solo tramite l'associazione stimolo-risposta-rinforzo (teoria comportamentista classica), ma anche osservando gli altri, i quali fungono da modello per adottare un comportamento adeguato al contesto.


L'esperimento di Bobo



In un esperimento del 1961, Bandura dimostrò che:


1. Primo gruppo: Bambini che vedevano un adulto picchiare e prendere a calci un pupazzo di gomma (Bobo) si comportavano poi in modo aggressivo verso Bobo e altri giocattoli.

2. Secondo gruppo: Bambini che vedevano un adulto comportarsi in modo gentile con il pupazzo non manifestavano aggressività.

3. Terzo gruppo: Bambini a cui non era stato mostrato nessun video.

        

I risultati dell'esperimento;

L'esperimento dimostrò che l'imitazione può portare all'apprendimento di nuovi comportamenti anche in assenza di rinforzo diretto. I bambini imitavano il modello adulto, mostrando generalizzazione dell'aggressività anche verso altri giocattoli. Questo apprendimento avveniva attraverso uno stile comportamentale (imitazione del modello) e non solo una semplice sequenza di azioni.

Bandura introduce il concetto di determinismo reciproco: l'ambiente influenza il comportamento dell'individuo, ma l'individuo modifica la risposta del proprio contesto sociale con le proprie azioni.

L'apprendimento sociale avviene principalmente per osservazione perciò :


• È fondamentale fornire modelli di comportamento positivo ed evitare modelli che insegnino l'aggressività.


• Questa teoria ha portato a nuove tecniche per la terapia delle fobie (modellamento), dove il paziente osserva altri superare le difficoltà per apprendere nuovi modi di affrontarle.


BRUNER E L'IMPORTANZA DEL CONTESTO SOCIO-CULTURALE


 Bruner (1915-2016) è uno dei più importanti esponenti del cognitivismo. Ha studiato l'elaborazione degli stimoli esterni da parte dell'individuo, opponendosi al comportamentismo e sottolineando che la ricerca percettiva dipende da bisogni, motivazioni e dati aspettativi del soggetto.

Nei suoi lavori, Bruner si è soffermato sulle strategie che i soggetti usano per classificare e organizzare i dati, arrivando a studiare le strategie di acquisizione dei concetti.

L'approccio cognitivista di Bruner suggerisce che l'individuo indaghi il modo in cui avviene l'apprendimento. L'apprendimento deve essere utile ed efficace, non solo un semplice rispecchiamento della realtà, ma una costruzione di modelli mentali attraverso la selezione e l'interpretazione dei dati sensoriali. Il contesto sociale e culturale condiziona la crescita intellettuale e l'apprendimento.

Lo strutturalismo didattico

Bruner promosse l'approccio strutturalismo didattico, che si opponeva alla trasmissione passiva dei contenuti.


• L'obiettivo è formare gli studenti affinché possano comprendere, riflettere e dare un senso ai loro processi di apprendimento, dotandoli di strumenti di base per affrontare le discipline.

• L'insegnamento dovrebbe ricorrere a esperienze concrete e al principio dell'apprendimento per scoperta, dove il soggetto costruisce attivamente la realtà.


La facilitazione dell'apprendimento;

Per facilitare l'apprendimento, Bruner sottolinea la necessità di strategie come lo "scaffolding" (impalcatura o ponteggio).

Si tratta di un aiuto fornito da una persona (come un insegnante o un pari) all'altra, che ha la funzione di anticipare una prestazione che chi apprende non sarebbe ancora in grado di raggiungere autonomamente. 

Il supporto (scaffolding) deve essere calibrato e ritirato gradualmente.

L'apprendimento è un'attività situata e distribuita tra diverse relazioni possibili, e la conoscenza complessa viene co-costruita e acquisita nella comunicazione tra studenti ed esperti.

 L'apprendimento non è una semplice acquisizione di contenuti, ma l'individuo elabora le informazioni per creare una conoscenza soggettiva della realtà.

Comments

Popular posts from this blog

Gruppi umani

Cane di Pavlov

tecniche creative