Guilford e il pensiero divergente
GUILFORD E IL PENSIERO DIVERGENTE
Lo psicologo statunitense Joy P. Guilford era interessato a capire i meccanismi mentali . Guilford parte dal presupposto che esitano due tipi di pensiero :
- pensiero convergente : la capacità umana di organizzare e ordinare informazioni allo scopo di arrivare ad una sola soluzione seguendo un ragionamento logico e schemati .
- pensiero divergente : è meno vincolato agli schemi rigidi ed implica alla possibilità di produrre soluzioni alternative di fronte ad un problema .
Questo processo si basa sullo sfruttare tutti i dati a disposizione a riorganizzarli per superare gli schemi logici abituali. L’obiettivo è generare nuove prospettive ipotesi creative.
esempio : Se una stanza chiusa ci sono tre interruttori e al di là della porta chiusa c'è una lampadina collegata alla corrente , l'obbiettivo e scoprire quale interruttore accende la luce .Il pensiero laterale permette di scoprire quale interruttore accende la luce con un solo tentativo infatti ti permette di sfruttare tutti i dati a disposizione .
FREUD E LE LIBERE ASSCIAZIONI :
Sigmund Freud (neurologo ) ha individuato come regola fondamentale il meccanismo delle libere associazioni .Durante una visita psicoanalitica il paziente deve tentare di rinunciare alla censura cosciente e deve esprimere liberamente tutti i pensieri , idee ,sentimenti .Secondo Freud ogni pensiero dell’individuo è collegato formando delle vie associate Queste formano reti che possono essere percorsi seguendo un ordine cronologico . Seguendo queste vie e possibile risalire al materiale inconscio rimosso in modo da portarlo a livello consapevole dove può essere rielaborato e reso digeribile .



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